GattiGuardare i gatti è come guardare il fuoco, si resta sempre incantati” (G. Celli – Studioso di animali)

I gatti sono esseri straordinari perché con i gatti possiamo sperimentare un rapporto di affetto e di rispetto reciproco.

Se un gatto viene da te e ti fa le feste, non viene per avere qualcosa in cambio e, se ti ama e te lo dimostra, è perché ti ama davvero.

Molti dicono che il gatto è troppo libero e un po’ prepotente e non apprezzano i gatti perché vorrebbero avere rapporto di supremazia verso l’animale.

Poiché lo mantengono economicamente, vorrebbero dargli degli ordini, ma  non capiscono che il gatto è libero e l’unico rapporto che si può avere è un rapporto alla pari.

Se un gatto ti ama sei una persona molto fortunata, perché ti dona il suo amore liberamente.

Con il gatto si può costruire un’amicizia vera.

Spesso è il gatto che ti sceglie. A volte, si avvicina ad una casa particolare e sceglie una famiglia per essere preso.

I gatti sono molto diversi tra loro.

Ogni gatto ha il suo carattere. In questo, c’è proprio una grande differenza con i cani, nel senso che il cane è più sensibile all’addomesticamento, all’addestramento o all’educazione ricevuta.

Invece, le persone che hanno esperienza di gatti sanno che alcuni sono socievoli di natura, mentre altri sono “dominanti” o “selvatici” anche se addomesticati sin da cuccioli.

Questo non vuol dire che non siano affettuosi, ma solo che è più difficile riuscire ad entrare in sintonia con loro.

I gattini dominanti sono piccole tigri. Sono dei cuccioli dolcissimi, e guai a cercare di punirli.

Il gatto non concepisce la punizione e si ribella. In ogni caso, la punizione non funziona.

Se il gatto è per natura un po’ ribelle, per relazionarsi con lui ci vuole molto amore e molta pazienza.

Bisogna parlargli piano, dolcemente.

Pensiamo al caso in cui una maglia resti imprigionata nell’unghietta della zampina del gatto “dominante”. Il gatto, se ci avvicinassimo bruscamente, potrebbe agitarsi molto e spaventarsi.

Quindi, premesso che il gatto non è un animale per tutti, prima di prendere un gatto bisognerebbe cercare di conoscerlo bene.

Se il gatto si sta riposando su una poltrona, non si può andare a prenderlo e spostarlo. Si può usare un trucco per distrarlo, oppure parlargli dolcemente.

Dal gatto quindi si deve imparare.

E’ questa l’opinione di Giorgio Celli, etologo (studioso di animali) e presentatore tv che ci ha lasciati nel 2011 con questo insegnamento:

« I gatti sono stati i miei maestri di etologia. Maestri senza parole ma con gesti trasparenti; ed io, a poco a poco, sono diventato un loro ammiratore e loro complice. »

Ecco tutti i miei articoli in cui ho parlato di gatti:

Il gatto: animale domestico o animale sacro?

La battaglia dei gatti

Il gatto più grande del mondo

Gatti e cani obesi